Chi sono

L’INCONTRO

Se chiudo gli occhi riesco a sentire il profumo balsamico degli abeti della Val Pusteria come se fossi li. Quei boschi, l’odore della resina, gli aghi di pino mugo, il sottobosco umido, fanno parte di me, in maniera indelebile.

È cominciato così il mio rapporto con la materia: avevo quattro anni quando vidi quelle foreste per la prima volta e, per quattordici estati consecutive, quella è stata la mia casa.

Più che scegliere io il legno, è stato lui a scegliere me, o meglio è stato l’albero. Sin dal primo incontro non si è trattato di scoprirsi, ma di ritrovarsi.

IL PERCHE'

Con il tempo ho compreso i motivi che mi hanno spinto verso questo percorso. All’inizio era puro istinto: sentivo che scolpire fosse il mio posto nel mondo.

Poi con il tempo ho compreso, come dice Freud, che fosse una sublimazione ovvero che tutto quello che per me risultava inesprimibile a parole potevo provarlo a dire insieme all’albero, raccontando qualcosa di me e anche qualcosa di lui.

Tutto ciò che faccio risponde più alla domanda “come ti senti” piuttosto che “cosa pensi”. I manufatti sono sempre molto personali, intimi. Vedo molto il mio lavoro come quello di Chopin, un diario di ricordi, dall’infanzia in avanti, pagine di sentimenti, ferite da suturare.

IL MIO RAPPORTO CON LA MATERIA

Quando l’albero ha molto da dire, il mio compito è rimanere in silenzio. E viceversa.

Per questo non mi sento mai solo in studio: siamo sempre in due.

La ricerca della pianta giusta è una questione fondamentale; a volte passano anni prima di trovarla. Ho capito che recuperare la materia che ha sofferto — quella che ha avuto una vita complicata ma ha resistito — mi aiuta a raccontare meglio quello che ho da dire. 

Cerco i vuoti, le ferite e le parti mancanti poiché mi ci ritrovo. L’albero lo sento prima di vederlo, come se avessimo percorso lo stesso sentiero impervio.

Il distillato del mio rapporto con la materia è in queste righe, scritte anni orsono, ma che ben rappresentano il legame che ho con questa pianta

L’oggetto nasce insieme alla Materia.

A volte lascio che sia Lei a raccontarsi.

A volte Lei si fa da parte e lascia parlare me.

Quando Lei si racconta, il mio compito è quello di rimanere in silenzio.

A volte è fine, a volte è mezzo; a volte entrambi.

In questo universo Noi lavoriamo sempre insieme.

Lei cambia me, ed io cambio Lei.

La nostra è una connessione profondissima.

Quando siamo insieme è rituale, è silenzio, è vuoto, è tutto.

Io esisto insieme a Lei, Lei esiste insieme a me.

Noi siamo.”

LA FORMAZIONE

La scintilla che ha risvegliato quel seme piantato nell’infanzia è scoccata nel 2012, guardando un video di un artista che trasformava un blocco di legno al tornio.

Da lì è iniziato un viaggio che mi ha portato prima a Viterbo e poi a Verona, sotto l’occhio attento del maestro francese Claude Arragon, mio primo riferimento artistico.

Il percorso è proseguito a Roma, presso la Scuola di Arti e Mestieri "San Giacomo", dove la mia urgenza espressiva è stata guidata dallo scultore Roberto Mannino.

Classe 84, ad oggi vivo e lavoro a Roma ed il mio studio è una porzione di intimo bosco nella città. E' li che il tempo si ferma, è li che mi sento connesso con me stesso e con quello che mi sta attorno.

 

FORMAZIONE ARTISTICA

2025/2026 – Anatomy of the Human Body, Stan Prokopenko

2025 – Head Sculpting Fundamentals, Andrew Joseph Keith

2025 – Figure Drawing Fundamentals, Stan Prokopenko

2024 – Figure Sculpting Fundamentals, Andrew Joseph Keith

2021 – Corso di scultura, Scuola d'arte e mestieri San Giacomo, Roma

2020 – Disegno della figura, Miguel Bustos Gómez

2016 – Intaglio classico e a punta di coltello, Scuola del legno, Viterbo

2016 – Tornitura Artistica (Avanzato), Claude Arragon, Verona

2015 – Tornitura Artistica (Base), Claude Arragon, Verona

2012 – Tornitura (Base), Giacomo Malaspina, Viterbo

 

MOSTRE COLLETTIVE

2026 – ART+1, Temple Art Gallery, Roma

2026 – Prima Materia 0.2, Palazzo Sforza-Cesarini, Genzano (Vincitore dell'edizione)

2025 – Turned and Sculpted Wood 2025, Wood Symphony Gallery, Los Angeles

2025 – Small Treasures 2025, Wood Symphony Gallery, Los Angeles

2023 – The Art of Giving 2023, Wood Symphony Gallery, Los Angeles

2023 - Roma Art Week - Tre Storie, Studio Petracci, Roma

2022 – Ivory, Notre Gout | Konzeptgalerie, Berlino

2022 – Neapolis2, Complesso Museale Sant'Anna dei Lombardi, Napoli

2021 – Grassimesse, Museo Grassi, Lipsia

2021 – Crafted and Curated 2021, Through-Objects, Copenhagen

2021 – Turned & Sculpted Wood 2021, Wood Symphony Gallery, Los Angeles

2020 – The Art of Giving 2020, Wood Symphony Gallery, Los Angeles

2020 – Turned & Sculpted Wood 2020, Wood Symphony Gallery, Los Angeles

2019 – I Dauni IV ed., Concorso internazionale, Vieste

2019 – Kalliopeia, Forme e Volumi, Pitigliano

2018 – Kalliopeia, Prime Maniere, Pitigliano

2017 – I Dauni II ed., Vieste (Premio miglior esordiente)

2017 – Cadavere squisito, Tevere Art Gallery, Roma

2016 – Cadavere squisito, Tevere Art Gallery, Roma

 

MOSTRE PERSONALI

2026 - Memorie di Tannino, Tenute Rubino, Brindisi

2022 – Fraxinus ornus - Forma e Volume, Galleria Sinopia, Roma

2021 – Forme e Volumi, Galleria Figura, Roma

 

INSTALLAZIONI

2024 – "Quante rondini fanno una primavera?" Palazzo Vallone, Galatina (Le) 

2019 – "Ubi Ego Sum", Altavia del Tabacco, Valverta (Vi) (Permanente)

 

PUBBLICAZIONI E CATALOGHI

2026 - ART+1, Temple Art Gallery | Catalogo (ITA)

2026 - Prima Materia 0.2 (ITA)

2025 – Woodturning, The world's leading magazine (Inghilterra)

2022 - Coltiva l'arte - Istallazioni permanenti di Land Art in Val Verta (ITA)

2022 – Masters of Contemporary Woodart VOL V (USA)

2021 - Italiano Plurale - Museo Grassi Lipsia (ITA)

2021 – Masters of Contemporary Woodart VOL IV (USA)

2020 – ルネッサンス Rinascimento, rivista di eccellenze di arte ed artigianato (Giappone)

2019 - Catalogo Concorso d'arte internazionale i Dauni IV ed. (ITA)

2017 – Woodturners Worldwide, Divenire (USA)

2017 - Catalogo Concorso d'arte internazionale i Dauni II ed. (ITA)

2016 – Woodturners Worldwide, Corallo (USA)

 

PRESS

https://www.rivistasegno.eu/memorie-di-tannino-il-tempo-del-vino-per-riccardo-masini/

https://www.artribune.com/mostre-evento-arte/riccardo-masini-fraxinus-ornus-forma-e-volume/

https://www.unfoldingroma.com/autore/17298/fraxinus-ornus-di-riccardo-masini-a-galleria-sinopia/

https://www.dailygreen.it/riccardo-masini-sculture-tra-natura-e-cultura/

https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/mun03-arte-riccardo-masini-incontra-studenti.page

https://www.arte.go.it/event/riccardo-masini-fraxinus-ornus-forma-e-volume/

 https://www.gazzettadiroma.it/le-sculture-in-legno-di-riccardo-masini-arrivano-a-trastevere/

https://www.solomente.it/2023/09/25/tre-storie-con-piero-petracci-riccardo-masini-e-emiliano-yuri-paolini-il-29-settembre-a-roma/

https://www.cosedicasa.com/mostre/riccardo-masini-forme-volumi

https://www.romatoday.it/eventi/riccardo-masini-forme-volumi-mostra-date.html

https://hvilaeditions.com/pages/riccardo-masini

https://www.biancoscuro.it/site/riccardo-masini-forme-volumi/

https://rome.temple.edu/gallery-art/exhibition-archive

https://www.ad-italia.it/article/dormire-galleria-darte-roma-sinopia-home-gallery/